La Seta di Gelso, materia prima ed unica, insostituibile e sostenibile

La Seta di Gelso è una fibra naturale unica nelle sue caratteristiche, che si differenzia da altre tipologie di seta per il fatto che il baco che la produce si alimenta in via esclusiva delle foglie provenienti dall'albero del Gelso.

La Seta di Gelso: la natura al servizio di imbottiture ecologiche e sostenibili

La seta di Gelso è una materia prima ed unica perfezionata per creare l'imbottitura più naturale e sostenibile esistente sul mercato, in grado di garantire le innumerevoli eccellenze che solo la natura è in grado di raggiungere. 

Un elevatissimo livello di comfort, manenimento del calore e traspirabilità accompagnata alla naturalità alla salute ed al benessere.

Ogni eccellenza della seta di Gelso è possibile ritrovarla in ogni prodotto della linea T.SILK COLLECTION che grazie alla filosofia orientata alla qualità, all'artiginalità, al Made in Italy ed al Made to order rende la seta più seta.

La seta di Gelso

La Seta di Gelso è la naturale combinazione di due elementi (l'albero di Gelso e il baco di seta) rappresentano quanto di più perfetto la natura sia stato in grado di abbinare

La Seta di Gelso per l'imbottitura naturale più sostenibile

La seta di Gelso le sue eccellenze chimico fisiche

La seta di Gelso è un miracolo della natura che ha visto nel corso dei millenni l'intervento di affinamento dell'uomo per arrivare a selezionare tipologie di lepidotteri che fossero in gradi di produrre un filamento continuo dotato di una serie di eccellenti caratteristiche chimico fisiche:

  • Elevata tenacità e Resistenza (superiore al Kevlar)
  • Capacità di assorbire energia ad elevate velocità di carico
  • Non si sfibrano alla rottura
  • Resistenza all'usura ed alla trazione
  • Flessibilità
  • Microfibra naturale <10 micron

La seta di Gelso la sua sostenibilità

Il sistema agricolo e produttivo della seta di Gelso è in grado di garantire una reale e piena sosteniblità rispondendo in mod completo ed esauriente anche ai 17 goals di Agenda 2030, l'agenda delle Nazioni Unite per il ragiungimento di una reale sostenibilità

Fattori di sostenibilità ambientale

L'albero del Gelso:

  • mantiene l'ecosistema originario e la biodiversità
  • utilizza ma non sovrautilizza il territorio, il terreno, le risorse naturali
  • non prevede uso di pesticidi o di sostanze chimiche
  • cattura CO2

La bachicoltura

  • è perfettamente circolare con limitato spreco e scarti vicino al zero waste
  • bassissimo impatto ambientale con assoluta naturalità
  • basso livello di meccanizzazione e di emissioni nel'atmosfera

La fibra di seta

  • non inquina
  • non rilascia micorfibre plastiche
  • rilascia solo elementi proteici naturali
  • è riciclabile e riutilizzabile al 100%

L'imbottitura ecologica naturale T.SilkFatori di sostenibilità economici

La coltivazione dell'albero del gelso, la bachicoltura e la produzione della seta di Gelso è un attività:

  • capace di alimentare un economia rurale da millenni
  • fonte di reddito nettamente superiore ad altre attività in zone rurali
  • accessoria e complementare ad altre attività lavorative e socciali
  • parcellizzata a livello di gruppi o famiglie con elevati livelli di inclusione femminile anche a capo di particolari aziende produttive
  • altamente circolare e con differenti impieghi anche in campi altaamente specializzati di ricerca

Fattori di sostenibilità sociale

L'attiià complessiva che porta alla produzione della seta di Gelso segue l'intera storia dell'uomo ed ha condizionato ed indirizzato intere economie e dinastie entrando nel tessuto sociale e culturale del paese, ne sono esempio la via della Seta o per l'italia le ampie zone del nostro paelse che nello scorso secolo sono state protagoniste di un periodo di rilevanti produzioni in termini di quantità e di elevata qualità.

La coltivazione della seta viene portata ad esempio soprattutto oggi come positivo sistema in grado di orientare ed educare economie rurali al rispetto del terrritorio venendo posta in sostituzione di altre coltivazioni altamente problematiche (progetti ONU e FAO)

La coltivazione della seta vene portata ad sempio come sviluppo dell'agroecoloia e del coivolgimento sociale sotto forma di cooperative e di interrelazione personale.

La coltivazione della seta di Gelso è un volano per attività di ricerca e di innovazione in molti campi estranei al tessile (medicale, biomedicale, food, cosmetico, aerospaziale, materiali compositi, biotecnologie)

La seta di Gelso - Un sistema produttivo completamente naturale. Alcune comparazioni:

Fibre sintetiche

Nella produzione della seta di gelso per l'imbottitura naturale e sostenibileT.Silk non esistono elementi, lavorazioni o componenti aggiuntivi che derivino direttamente od indirettamente dal petrolio, come succede nella fabbricazione di fibre sintetiche prodotte attraverso la polimerizzazioni di petrolio e suoi derivati,(Acrilico, Aramidiche, Clorovinile, poliammide, poliestere, polietilene, polipropilene).

Fibre artificiali - Piuma

Nella produzione della seta di gelso non sono previste lavorazioni e/o processi che utilizzino elementi chimici dannosi, come avviene nella catena di produzione di fibre artificiali, (es.idrossido di sodio o soda caustica per le viscose), o nei violenti processi di sanificazione e pulizia della piuma per imbottitura.

Processi produttivi

Nella produzione di Seta di gelso per filati tessuti od imbottiture naturali il processo produttivo non avviene all'interno di fabbriche inquinanti, con un utilizzo di risorse naturali, (acqua), illimitato e poco controllato nel risparmio . Non sono previsti allevamenti e/o colture intensive, con condizioni crudeli per animali. La coltivazione del Gelso è comunemente riconosciuta come una agricoltura che permette la cura ed il mantenimento del territorio e dell'ambiente

La curiosità del Gelso di Cosetex

Questa immagine mostra quanto “stranamente” capitato nei pressi dei nostri magazzini di carico e scarico della materia prima di seta.

La Seta di Gelso per l'imbottitura naturale più sostenibileLa Seta di Gelso per l'imbottitura naturale più sostenibile

 Senza alcun “clamore”, in sordina come è sua abitudine crescere, in un interstizio fra asfalto e recinzione, un seme di gelso si è insinuato, fino ad arrivare alla terra, per iniziare una crescita strabiliante. Strano pensare ad una semplice casualità che abbia potuto portare questo seme proprio ai margini di un piazzale di una Ditta che si occupa da più di 120 anni solamente di Seta.

Più poeticamente sembrerebbe realistico immaginare di essere stati scelti da un seme che percorrendo la Via Della Seta, trasportato tramite carrelli elevatori, presse, camion, percorrendo migliaia di km su navi oceaniche, solcando mari ed oceani facendo tappa in svariati porti, sia finalmente arrivato qui dove probabilmente ha trovato una ragione ed un contesto ideale per crescere.

Definizione e caratteristiche 

Gelso - nome comune del genere Morus, derivante dal latino mōrus, dal greco μόρον móron "nero" per via del colore dei frutti di alcune varietà. Appartenente alla famiglia delle Moracee, originario dell'Asia e diffuso allo stato naturale, in Africa, Nord America ed Europa . Comprende alberi od arbusti frutto di taglia media con foglie alterne, di forma ovale o a base cor DATA con margine dentato. I frutti, denominate more di gelso, sono infruttescenze composte, formate dall’unione di un frutto vero e proprio, (le nucule), e un falso frutto, (il sorosio), che costituisce la polpa e somiglia ad un piccolo lampone o ad una mora di rovo. Ricchi di sali minerali, calcio, magnesio, ferro, potassio, fosforo, antociani, antiossidanti e vitamine B, A, E e K. Una porzione da 100 g di more di gelso fresche apporta quasi il 60% del fabbisogno quotidiano di un adulto sano di di vitamina C. Il gelso bianco, originario dell’Estremo Oriente, introdotto nel Mediterraneo probabilmente nel 12° sec., ha foglie lisce, d’un verde tenero, more bianche, rossastre o nere. Tipicamente coltivato per la produzione delle foglie per bachicoltura può essere a cespuglio, filari od alto fusto. La durata della pianta varia a seconda del clima, dai 15 anni per i cespugli a 60/100 anni per l’alto fusto. Il gelso nero è originario della Persia, successivamente introdotto nel Mediterraneo. E’ una pianta più rustica e robusta ha foglie, verde scuro, pelose nella pagina inferiore, more grosse e succose, nere lucide.